Tramadolo Idrocloride compresse
Indicazioni
TRAMADOLO è un analgesico. Viene usato nel trattamento del dolore da moderato a grave.
Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso
Prima di iniziare la somministrazione del farmaco, avvisare il medico curante se una delle seguenti condizioni è occorsa:
- tumore cerebrale
- bere più di tre bicchieri di bevande alcoliche al giorno
- abuso di sostanze stupefacenti, tossicodipendenza
- lesioni alla testa
- malattie renali, difficoltà nella minzione
- malattie epatiche
- malattie polmonari, asma, disturbi respiratori
- crisi convulsive, epilessia
- ipersensibilità o allergie al tramadolo, alla codeina, altre medicine, cibo, coloranti o conservanti
- gravidanza o intenzione di rimanere incinta
- allattamento
Posologia e modo di somministrazione
Le compresse vanno prese per via orale con acqua. Assumere il farmaco con cibo se dovesse causare mal di stomaco. Non superare le dosi consigliate.
La somministrazione del farmaco ai bambini va preventivamente discussa con il pediatra.
Sovradosaggio: In caso di sovradosaggio si consiglia di ricorrere ai normali presidi di pronto soccorso.
NOTA BENE: il farmaco è prescritto per uso personale.
Assunzione irregolare
Se si dimentica di assumere la medicina all\'ora solita, prenderla appena possibile. Non assumere la dose dimenticata se l\'assunzione è ravvicinata alla dose successiva. Non assumere due o più dosi contemporaneamente.
Interazioni
Non assumere il farmaco contemporaneamente con:
- I-MAO, quali Carbex, Eldepryl, Marplan, Nardil e Parnate
Altre interazioni medicamentose:
- alcol, farmaci che contengono alcol
- antidepressivi
- antistaminici
- benzodiazepine
- bupropione
- carbamazepina, oxcarbazepina
- clozapina
- ciclobenzaprina
- digoxina
- furazolidone
- linezolid
- analgesici, quali pentazocina, buprenorfina, butorfanolo, meperidina, nalbufina, propoxifene
- rilassanti muscolari
- naltrexone
- fenobarbitale
- fenotiazine quali clorpromazina, mesoridazina, proclorperazina, tioridazina, flufenazina, promazina, trifluoperazina
- procarbazina
- warfarin
La lista di cui sopra non è esaustiva delle interazioni medicamentose. Contattare il medico curante e indicare i farmaci e medicamenti che si stanno assumendo e se si fuma o si fa consumo di bevande alcoliche e di droghe. Consultare il medico prima di iniziare con nuovi farmaci.
Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso
Avvertire il medico se il dolore persiste, se peggiora o se si ha un nuovo tipo di dolore. Si può sviluppare tolleranza al farmaco. Ciò significa che sarà necessario aumentare la dose del farmaco affinché continui a fare effetto. La tolleranza è un effetto comune soprattutto quando si assume il farmaco per un periodo prolungato.
Non sospendere il trattamento improvvisamente, onde evitare reazioni gravi. Il corpo diventa tollerante al farmaco, ma ciò NON implica dipendenza al prodotto. La dipendenza si sviluppa con l\' uso di droghe, nel caso del dolore si ha una ragione medica per usare il farmaco. Il medico curante prescriverà il dosaggio del farmaco e diminuirà la dose gradualmente per terminare il trattamento, al fine di evitare effetti indesiderati.
Il farmaco può causare sonnolenza o vertigini. Si consiglia di non guidare, manovrare macchine o eseguire compiti che richiedono attenzione fino a quando non si conoscono gli effetti del farmaco. Non alzarsi o abbassarsi con movimenti bruschi, specialmente in pazienti anziani, per ridurre il rischio di svenimenti e vertigini. Il consumo di alcol può aumentare sonnolenza e vertigini. Si consiglia di non fare uso di alcol, mentre si assume il farmaco.
Si può diventare stitici. Provare a defecare almeno ogni due o tre giorni. Se non si riesce a defecare per più di tre giorni avvertire il medico.
Si può avvertire secchezza nella bocca. L\'utilizzo di gomme da masticare o caramelle senza zucchero e bere acqua possono aiutare ad alleviare la sensazione di secchezza. Avvisare il medico se il sintomo persiste o peggiora.
Effetti indesiderati
Consultare il medico curante il prima possibile se uno sei seguenti sintomi si dovesse manifestare:
- disturbi respiratori, affanno
- confusione
- prurito
- capogiri, svenimenti
- arrossamenti, vesciche, secchezza o perdita di pelle, compreso l\'interno della bocca
- crisi convulsive
Altri effetti indesiderati, che non richiedono l’immediata assistenza del medico, da riportare in caso di prolungato fastidio:
- costipazione
- vertigini
- cefalea
- sonnolenza
- nausea, vomito
La lista di cui sopra non è esaustiva degli effetti indesiderati.
Speciali precauzioni per la conservazione
Tenere fuori dalla portata dei bambini.
Conservare a temperatura ambiente (15-30°C). Tenere la confezione chiusa. Eliminare i farmaci scaduti negli appositi contenitori.